Lola Ponce: “Le nozze con Manuele? Deciderà il destino”

ponce_malenottiSi celebreranno presto le tra e il fidanzato italiano , patron della ? Ancora non si sa, e la diretta interessata, nel corso di un’intervista rilasciata al magazine , non ha sciolto affatto i dubbi sulla questione.

“Se ho ricevuto la proposta di ? Non mi va di rispondere”, ha detto la cantante e showgirl argentina. “Vedremo che cosa deciderà il destino. Su questo non posso rispondere”.

Lola, però, risponde senza problemi quando si tratta di parlare delle sue aspirazioni di creare un nuovo nucleo familiare. “Per me la è l’istituzione più importante: nella mia i rapporti sono sempre stati strettissimi. Mia madre è la mia migliore amica; mio , quando ho cominciato con “Notre Dame”, mi seguiva ovunque, assistendo letteralmente ogni replica. Credo che solo quando avrò messo su mi sentirò completa al 100 per cento. E so già che accadrà, perché da certe cose io non scappo”.

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Hugh Grant aiutato da Sarah Jessica Parker

hugh-grantForse non si direbbe, ma il perfetto gentleman inglese , sul set, preso dall’agitazione, si trasformava spesso in un fascio di nervi. Ora, però, sembra che sia riuscito risolvere il suo problema grazie all’aiuto di una collega di set, .

“Non ce la faccio”, ha spiegato l’attore ad . “Davanti alla macchina da presa non riesco controllarmi. Forse è che più mi pagano, più divento . Perché quel punto sento il dovere di avere successo. Ho provato di tutto: yoga, tecniche di respirazione, ogni tipo di pillola. Ho consultato anche uno psichiatra, che mi ha insegnato un sacco di tecniche ma senza successo. Ora ho appena finito di girare un film con e credo che sia stata proprio lei curarmi”.

Il film in questione è intitolato “Did you hear about the Morgans”. “L’ho capito subito”, ha dichiarato Grant. “Appena ci rilassavamo, recitavamo con naturalezza. Ogni volta sul set dovrebbe andare così, senza provare troppo, restando se stessi. Direi che Sarah mi ha regalato anche una buona ricetta di vita”.

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Quentin Tarantino, voglia di paternità e… di un harem

tarantino“Quando ho compiuto quarant’anni ho avuto per qualche tempo la febbre della paternità, ma non ha funzionato con le che avevo al mio fianco. Adesso non ho più questa febbre, anche se tutto sommato avere un figlio mi piacerebbe. In fondo, però, il cinema mi dà dei figli ogni volta che faccio un film: tanti figli con gli attori, tante figlie con le attrici”.

rilasciare queste dichiarazioni è stato l’insospettabile , che si è confessato nel corso di una bella intervista pubblicata su . Il regista di ha poi parlato con sincerità del suo rapporto con il sesso opposto.

“Il mio ideale di donna è Uma Thurman, senza dubbio: bella, intelligente, sportiva, diretta. Mi piacciono le bellezze particolari, interessanti, come Catherine Keener. Da ragazzo andavo vedere e rivedere “Carrie”, perché mi piacevano Sissy Spacek, Amy Irving, Nancy Allen, Piper Laurie. E che dire di Cybill Shepherd in “L’ultimo spettacolo” di Bogdanovich? Chi non è stato innamorato di lei?”.

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